Il Secolo 21

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Chi difende i genovesi?

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Riporto il testo di un volantino distribuito dal MIL ( Movimento indipendentista ligure).  Effettivamente se comparato con i dibattiti nazionali, queste rivendicazioni assumono un particolare sapore remoto di inaspettata concretezza. Insomma chiare rivendicazioni che influiscono direttamente e senza retorica sulla qualità della vita del cittadino genovese.

1°) Se prendiamo l’autostrada per Milano, quando usciamo al casello paghiamo il relativo percorso. Poi, se non vogliamo entrare direttamente a Milano, possiamo prendere la “tangenziale” ed uscire in vari posti della città, senza pagare nulla per tale percorso.

autostrada_traffico

Quanto risparmierebbero i genovesi se il tratto Nervi-Voltri diventasse una tangenziale?

 


A Genova invece, non essendo stata costruita la “tangenziale”, chi percorre la tratta Nervi – Voltri, ad ogni uscita DEVE pagare il percorso. Cittadini GENOVESI di Nervi che lavorano a Voltri (e viceversa), devono pagare il relativo percorso in andata ed in ritorno! Cittadini di Milano che invece prendono la “tangenziale” per spostarsi nella città, NON PAGANO NULLA!!!

Il Comune di Genova, la Provincia di Genova e la Regione Liguria quando si decideranno a togliere questa “anomalia” e faranno “declassare” l’attuale tratta cittadina, da Nervi a Voltri, in semplice strada “comunale”??? Quanti MILIARDI di Euro i Cittadini Genovesi hanno dovuto pagare alla società Autostrade per i loro spostamenti cittadini? Quanti ne devono continuare a pagare?

2°) Si sta di nuovo discutendo della “gronda”. Anche il M.I.L. sostiene che prima di fare la “gronda” si facciano tutte quelle opere che i “Comitati di Cittadini” hanno già ben indicato.
Poi, se proprio si deve fare la “gronda”, visto che sono già arrivati, dopo tre mesi di “dibattito pubblico”, ad “ammettere” che almeno 23 km del tracciato possono essere fatti in galleria, non si capisce perché devono ancora continuare a prevedere “devastanti viadotti” a Voltri ed a Bolzaneto, continuando così ad aumentare l’inquinamento atmosferico ed a deprezzare le abitazioni dei Cittadini limitrofe a tali viadotti.

tracciati gronda

Le ipotesi dei progetti per la gronda di Ponente. Il Mil domanda l'accesso a una gara europea per un progetto sotterraneo a basso impatto ambientale

 

Con le moderne tecnologie si può benissimo costruire TUTTO in sotterraneo, spostandosi più a monte. Lo stesso viadotto previsto a Bolzaneto, sopra al Mercato, può benissimo essere evitato, passando sotto il Polcevera come già ha indicato il Geologo prof. Pietro Maifredi in un articolo del corriere mercantile del 05/04/2009, iniziando chiaramente la “discesa” della galleria molto a ponente in modo da permettere un percorso “dolce” sotto il Polcevera e quindi risalendo “dolcemente”, sempre in galleria verso Levante.

Certamente sono lavori “complessi” che Uffici Tecnici moderni ed aggiornati sanno benissimo portare a compimento. Ed è per questo che noi insistiamo per una “gara europea”, onde le “società di costruzioni” di tutto il mondo, possano dare le MIGLIORI soluzioni, che non danneggino i Cittadini e l’ambiente.

Written by Il Secolo21

ottobre 29, 2009 a 1:56 pm

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